La Carbossiterapia consiste nell’utilizzo di anidride carbonica medicale (CO2) a scopi curativi, somministrata per via sottocutanea e intradermica mediante inoculazioni.
È un trattamento che può essere praticato solo da personale medico. La terapia consiste in microiniezioni localizzate di anidride carbonica medicale somministrata tramite un minuscolo ago inserito su un tubo sterile usa e getta collegato a Venusian CO2 Therapy.
Il trattamento è sicuro per il paziente, poiché l’anidride carbonica è atossica e non provoca embolia ed è compatibile con l’organismo umano che la produce costantemente e la elimina tramite il sistema venoso per via polmonare.
Grazie alla sofisticata tecnologia utilizzata è possibile pre-riscaldare l’anidride carbonica fino a 43°C prima che venga iniettata nella pelle, il che si traduce in una notevole riduzione della sensazione di dolore e/o bruciore avvertita dal paziente.

EFFETTI DELLA CARBOSSITERAPIA
Studi e ricerche cliniche universitarie hanno dimostrato che l’utilizzo di anidride carbonica per via iniettiva ha effetto:
- sul microcircolo, dove riapre per effetto meccanico i capillari chiusi, riattiva quelli malfunzionanti e aumenta la percentuale di ossigeno nei tessuti migliorando lo stato di patologie quali PEFS e acrocianosi, sino ad ulcere di varia natura;
- sul tessuto adiposo, dove rompendo le membrane delle cellule adipose (effetto lipoclasico) riduce gli accumuli di grasso;
- sulla cute, dove oltre ad aumentare la percentuale di ossigeno nei tessuti migliorando l’elasticità cutanea, induce un ringiovanimento del derma.
- sul sistema linfatico, dove velocizza il drenaggio delle scorie e dei liquidi di ristagno persino nei casi più importanti (linfedema).
- sulla riduzione del dolore, inibendo i trigger points e inibendo le citochine (effetto analgesico).